MOSTRA FELTRINELLI 60

Ultimo aggiornamento 10/07

Copertina comunicati stampa

LA MOSTRA FELTRINELLI 60. IDEE, SCELTE, STORIE CHE FANNO FUTURO

Dalla Febbre dell'editore ai Formidabilitaliani passando per le donne di Fortissime e le riflessioni di Finesecolo, la mostra Feltrinelli 60. Idee, scelte, storie che fanno futuro scandisce dodici straordinari capitoli di un'esperienza che emerge intatta attraverso documenti, fotografie, aneddoti.

Dodici capitoli raccontati in dodici grandi F tridimensionali, esposte durante il Cortona Mix Festival in Piazza Garibaldi, a Sant’Agostino, di fronte al Teatro Signorelli e a Palazzo Casali. Ma a Cortona Feltrinelli 60 raddoppia, e all’interno del Bookshop Feltrinelli è esposta una versione della mostra declinata in 24 pannelli colorati, pieni di storia, pieni di libri, pieni di vita.

«Per i sessant’anni della casa editrice abbiamo pensato a una mostra. Abbiamo pensato di mostrare in dodici capitoli, anzi in dodici effe giganti, la ricchezza di idee, le storie, le occasioni, la bellezza, le svolte, le sfide, le battaglie, la passione, la forza d’anticipazione, l’intelligenza e le intelligenze che sono emerse in questi sei decenni di attività. Per questa mostra abbiamo pensato, come sintesi, ad alcune parole chiave, ognuna delle quali apre una porta sul passato, sul presente e su cosa ci aspetta. Stare dentro la storia di un paese, avendo desiderio di futuro, è da sempre il nostro compito. Così come è nostro il senso di scoperta che ci accompagna ogni volta che un’opera ha aperto una strada, ogni volta che una libreria ha conquistato una città, ogni volta che un’idea lanciata si è tradotta in occasione per fare cultura, per allargare confini sempre mutevoli. Le nostre dodici effe saranno visibili come stazioni ideali di un lavoro che progredisce, che va avanti, che macina e immagina futuro. Nessuna autocelebrazione, nessun atto di fede, ma un legittimo orgoglio. E, idealmente, potremmo aggiungere un’altra effe alle dodici previste in questa mostra: la luminosa Fatica di stare dentro una civiltà, perché continui a essere civiltà».

Carlo Feltrinelli